CAMPEGGIO CLUB VICENZA
L’inverno
avaro di neve sulle ns. montagne ci ha spinto a ritornare a cercare la “materia
prima” sull’Alpe di Siusi, uno dei più bei posti per praticare lo sci di fondo
sulle Dolomiti Alto Atesine.-
Ci
siamo andati nei gg. 10 – 12 febbraio approfittando di ferie lavorative e di
alcuni giorni di vacanza nel calendario scolastico in occasione degli ultimi
giorni del Carnevale.-
Partiti
di domenica mattina ci siamo fermati per il pranzo lungo le rive del lago di
Caldonazzo;
Splendida giornata di sole caratterizzata da un forte e tiepido vento da nord (il foehn) che increspa le acque del lago.-
Nel
pomeriggio, dopo avere passato Trento e Bolzano, siamo saliti fino ai 1.850 mt.
dell’esteso pianoro dell’Alpe; ci siamo sistemati nel primo parcheggio a destra
in località Compatsch ed in attesa del calare della sera abbiamo fatto quattro
passi nei dintorni.-
Con
grande dispiacere ci siamo accorti della scarsa quantità di neve presente: solo
una compatta crosta, così insufficiente da non poter essere battuta per i
tracciati dello sci nordico.- Le piste per la discesa invece erano praticabili
grazie al provvidenziale contributo dei cannoni spara-neve.-
Lunedì,
dopo una notte piuttosto fredda (-10°) e aver pagato il parcheggio (10 Euro x
24h), visto che non si può sciare – non abbiamo nemmeno mai tirato fuori gli
attrezzi dalla sacca – sfruttiamo il sole invitante e , come tanti altri, ci
portiamo a piedi in quota – oltre i 2.000 mt.
Troviamo
ospitalità su una panca esterna di una delle tante baite in questo periodo
inutilizzate che si trovano qui sull’Altopiano dello Sciliar : posto riparato
ed i pieno sole con abbronzatura assicurata in breve tempo.-
Altra
nottata nel parcheggio a pagamento – stavolta poiché partiremo nel primo
pomeriggio – riusciamo a spuntare solo 5 Euro di tariffa – e medesimo programma
del giorno precedente, con rientro a Vicenza nel pomeriggio – passando da un
clima splendido e primaverile al grigio e umido della città.-
Testo e foto di U. Cavaggion