CAMPEGGIO CLUB VICENZA     




Il fine settimana dell'11-13 giugno si è poco prestato ad un buon afflusso di camper al tradizionale raduno che ogni anno il Club organizza in varie località dell'Altopiano di Asiago.

Infatti le concomitanti elezioni Europee ed amministrative unite alle previsioni meteo per nulla incoraggianti hanno ridotto la presenza a solo sei equipaggi che, nella serata di venerdì si sono dati appuntamento al parcheggio del mercato in Canove di Roana.

Anche l'itinerario previsto era stato modificato; il sopralluogo fatto la settimana prima ci aveva infatti fatto costatare che quest'anno le intense precipitazioni nevose dell'inverno trascorso, unite al clima fino a pochi giorni fa per nulla caldo, avevano lasciato il segno sulla strada per il Monte Ortigara rendendola in alcuni punti intransitabile.

Per questo più che "a stelle alpine" ci siamo dedicati ad ammirare una vera esplosione di fiori primaverili e le evoluzioni di gruppi di marmotte che abbiamo scoperto a crogiolarsi al sole caldo.

Venerdì sera dopo cena, presso la taverna dell'hotel Vecchia Stazione, Roberto ci ha fatto trascorrere un paio d'ore illustrandoci le sue diapositive sui luoghi più o meno conosciuti dell'Altopiano dei 7 Comuni.

Sabato di buon'ora, dopo l'acquisto dell'indispensabile pane fresco, ci siamo mossi in direzione delle Melette di Gallio e poi di Campomulo; dopo poco più di un km. di strada sterrata ci siamo sistemati nel parcheggio della malga Fiara, base ideale di partenza per l'escursione, poiché poche centinaia di metri avanti la strada è ostruita in un tornante dalla neve.

Percorrendo la carrareccia in leggera salita ci siamo diretti verso la località di Campo Filone e quindi al bivio Saline, situato leggermente più in quota.

Verso il Bivio Saline.

Poco più avanti, dopo aver lasciato alla ns. destra il rinnovato rifugio Adriana in località malga Moline, percorrendo un tratto innevato esposto a nord ci siamo diretti verso le casare Campiluzzi,

Discesa verso i Campiluzzi.

poco sotto il piazzale Lozze; questa è l'ultima possibilità di sosta (quando possibile) per le auto prima dell'ultimo tratto di salita per la cima del monte Ortigara.

Arrivati ai Campiluzzi

Le casare Campiluzzi.

abbiamo fatto colazione al sole, tra un'incredibile distesa di crochi bianchi e viola, spuntati sull'erba al posto della neve appena scioltasi al primo vero caldo di quest'ultima settimana.

Fioriture di Crochi (Crocus Vernus). Fioriture di Crochi (Crocus Vernus).

Ci siamo anche divertiti ad osservare le numerose marmotte che popolano la conca.

Altro tratto in salita, tra resti di trincee e placche nevose, prima di ritrovare la strada sterrata in prossimità della selletta Caviglia.

In barba alle previsioni il tempo ha tenuto e solo nell'ultima mezz'ora prima del ritorno ai camper il temporale si è fatto sentire; abbiamo cenato in malga Fiara a base di gnocchetti alla ricotta e salsiccia, agnello alle olive e salsicce ai ferri e dolcetti vari proposti dai gestori originari della Sardegna.

Dopo cena ci siamo trasferiti in prossimità degli impianti di risalita delle Melette, dove abbiamo trascorso la notte sotto una pioggia torrenziale.

La perturbazione ha fatto scendere la temperatura in picchiata, tanto che ad Asiago la domenica mattina il termometro segnava solo 10° !

Il tempo in miglioramento ci ha consentito una passeggiata nel centro cittadino ed una visita al caseificio Pennar per una opportuna scorta di formaggi prima dei saluti finali.


Testo e foto di Umberto Cavaggion