CAMPEGGIO CLUB VICENZA
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La Pasqua 2005 cade molto presto, quando la stagione comincia faticosamente ad aprirsi dopo il lungo inverno. Le previsioni meteo sono a dir poco negative ma questa è una delle poche opportunità dell'anno per usufruire di un week end lungo e quindi....si parte ! Venerdi 25/03 Ci mettiamo in viaggio durante la mattinata del venerdì santo e nel primissimo pomeriggio raggiungiamo gli altri amici partiti di buon'ora ad Arona, sulla sponda meridionale del lago Maggiore.
Sostiamo con loro in un grande parcheggio vuoto nei pressi di un imbarcadero e della stazione marittima/ferroviaria all'ingresso della cittadina; parking abitualmente interdetto ai camper ma, dopo aver chiesto al vigile urbano, oggi accessibile anche a noi , con la raccomandazione di non sostare per la notte. La giornata è piuttosto umida ed il lago è avvolto da una densa foschia; passeggiamo per le vie del centro in verità piuttosto desolate: chiaramente la stagione turistica deve proprio ancora iniziare! Ci spostiamo poi con i mezzi ed in pochi minuti raggiungiamo la statua di San Carlo Borromeo (il S. Carlone) che con i suoi 24 mt. di altezza sembra vigilare sul lago.
Nelle immediate vicinanze si può usufruire di un ampio parcheggio gratuito su terreno sterrato. Saliamo all'interno della statua - tratto di scala ripidissimo - fino al culmine del monumento per una vista dall'alto, in realtà poco appagante. Percorriamo quindi la sponda piemontese del lago e , superata Stresa, ci fermiamo a Baveno dove ci appoggiamo per la sosta nell'apposita area attrezzata; facile da raggiungere, si trova all'uscita del paese in direzione Verbania; alla prima rotatoria (sulla sx c'è un piccolo market Savoini) si prende a sinistra e dopo il sottopasso della ferrovia, si perviene all'area pavimentata, con camper service e blocco servizi. Al ns. arrivo ci sono pochissimi mezzi e lo spazio consente la sosta a circa 30-40 camper. Costa 5 € al giorno (dalle 0 alle 24) da versare ai volontari della C.R.I. che passano a riscuotere. - Qualche disturbo arriva dalla contigua linea ferroviaria che presenta un discreto traffico anche nelle ore notturne. Sabato 26/03 Mi sveglio verso le 6 e mi compiaccio che, nonostante le previsioni infauste, non piove! In realtà dopo 5 minuti comincia improvvisamente a diluviare. A 1/2 mattina ci portiamo all'imbarcadero (circa 400 mt) e contrattiamo il costo del battello per andare all'Isola Bella; pioggia e nuvole basse ci accompagnano e la visita al palazzo Borrromeo ed ai suoi giardini - all'entrata del quale abbiamo reclutato anche dei turisti tedeschi per usufruire del ticket ridotto per comitive - perde un po' di fascino. All' ora di pranzo la pioggia cala di intensità e durante il pomeriggio concede una tregua pur sempre in una giornata dai connotati novembrini. Ci spostiamo verso Gravellona Toce e quindi ad Omega, dove ci affacciamo sul lago d'Orta. Percorriamo la riva fin nei pressi di Orta S. Giulio e salendo una stretta e ripida salita ci portiamo al Sacro Monte.- Qui il parcheggio è piuttosto angusto, possibilità di sosta per circa 10 camper - forse qualcuno in più; all'inizio della salita altra possibilità di sosta nel parcheggio dei bus. Dal Sacro Monte si ha una bella vista sul lago d'Orta ed in particolare sull'isola di San Giulio.
Riprendiamo la strada in direzione di Gozzano e quindi di Borgosesia; qui inizia la Val Sesia ed in circa altri 20 km. giungiamo a Varallo . Per raggiungere il famoso Sacro Monte è opportuno aggirare la cittadina lungo la tangenziale e non avventurarsi attraverso le strettissime vie del centro. Il S. Monte di Varallo si raggiunge comodamente con una brevissima corsa in funivia; a 200mt. dall'ingresso ci sono ampi parcheggi gratuiti, asfaltati ma non perfettamente in piano. All'ora di cena ricomincia a piovere intensamente e pertanto siamo tutti costretti a rimanere chiusi in camper. Domenica 27/03 E' piovuto molto per tutta la notte e la mattina di Pasqua non ci regala niente di meglio; saliamo con la funivia al Sacro Monte e assistiamo alla Messa Pasquale. Le ns. preghiere vengono evidentemente accolte e nel primo pomeriggio qualche squarcio di azzurro comincia ad occhieggiare tra le nuvole. Ci dirigiamo alla fine della val Sesia e poco dopo Alagna - rinomato centro turistico - dove praticamente termina la strada visitiamo un museo dedicato all' antica popolazione Valser.
Riscendiamo la valle per pochissimi km. e in località Balma ci fermiamo in un'area camper vista in precedenza,
(costo 6 €/giorno, oppure 8 € con attacco elettrico - dotata di camper service e rifornimento idrico). Il titolare gestisce anche una trattoria dove ceniamo tutti in compagnia a base di polenta, funghi e salsicce oppure bruschette varie. Lunedi 28/03 Giornata luminosissima e superba visione del Monte Rosa sul cui crinale sommitale ci scorge ad occhio nudo la capanna Margherita presso la punta Gnifetti! La tavolata all'aperto diventa obbligatoria......
Il ritorno a casa non incontra intoppi di alcun tipo. I km. percorsi in questo week end di Pasqua sono stati circa 700.- Testo e foto di Umberto Cavaggion |