CAMPEGGIO CLUB VICENZA     






Il tradizionale raduno indetto in occasione delle festività Pasquali dal C.C. Vicenza ha avuto quest'anno per meta Grosseto ed alcune località della Maremma.-

Vincenzo La Pietra, che ha curato in prima persona l'avvenimento, si è avvalso della collaborazione degli enti ed assessorati locali per avere a disposizione le aree di sosta, le guide turistiche ed i pullman per gli spostamenti previsti.

L'unica incognita era data dal fatto di non aver potuto effettuare una ricognizione diretta del percorso: le previste uscite organizzate allo scopo erano state infatti forzatamente annullate a causa delle intemperie e dei conseguenti noti blocchi del traffico per neve sul tratto appenninico.

L'avvicinamento a Grosseto, almeno per coloro che si sono messi in viaggio proprio il venerdì Santo, non è stato agevole: noi, per esempio, per fare i 430 km ci abbiamo impiegato 8 ore, di cui almeno 4 per il tragitto Bologna - Firenze !!

Sono stati 41 gli equipaggi accettati al raduno (per un totale di circa 100 persone) che nella serata di venerdì 9 aprile si sono ritrovati nell'ampia area messa a disposizione dal Comune di Grosseto, nelle immediate vicinanze della caserma dei Vigili del Fuoco e dell'Ospedale.

Punto sosta di Grosseto.

Il sabato mattina, in una splendida giornata primaverile, la comitiva si è trasferita - chi a piedi e chi con i mezzi pubblici - davanti alla stazione centrale. Qui alle 10,30 si sono formati 2 gruppi che hanno effettuato una visita guidata alle mura Medicee a forma esagonale, alla cattedrale di S. Lorenzo ed al centro storico della città maremmana.

Passeggiata sulle mura Medicee di Grosseto. Cattedrale di Grosseto.

Nel pomeriggio abbiamo ricevuto la visita inattesa del Presidente del Camper Club Maremma che ci ha gentilmente fatto da guida nell'aggirare il centro cittadino per dirigerci verso il paese di Scansano; la bella giornata ci ha fatto apprezzare i colori delle colline piene di alberi in fiore e con moltissimi ciclamini sulle scarpate lungo la strada.-

A Scansano, piccolo centro con strada molto stretta, si è verificato qualche intoppo perché mancavano le indicazioni per l'azienda agricola "Provveditorato" dove eravamo attesi per una merenda e per l'assaggio del Morellino, tipico rosso della zona.-

La maggior parte degli equipaggi ha raggiunto la meta prefissata: ampio parcheggio a disposizione in un luogo bello e panoramico, ed un ottimo spuntino all'aperto a base di bruschette, paste salate e biscotti.

Merenda a Scansano.

Altri 25 km circa di strada collinare ci hanno condotto poi a Saturnia, dove ai piedi del centro abbiamo visto dal camper numerose persone al bagno nelle cascate termali.

In paese, nella grande area camper, abbiamo ritrovato gli equipaggi che per motivi logistici avevano preferito non sostare a Scansano, e ci siamo sistemati nella zona riservataci. Dopo cena, c'è stata possibilità di assistere ai riti religiosi della Pasqua.-

Domenica mattina alle 9, con tempo sostanzialmente ancora buono, ci siamo ritrovati in piazza per l'appuntamento con 2 pullman turistici con i quali abbiamo raggiunto a Pitigliano le due guide che già ci avevano accompagnato a Grosseto.-

Con loro abbiamo visitato il centro, il palazzo Orsini ed il quartiere della Sinagoga di questo caratteristico paese, costruito su uno sperone di tufo con le case a picco su grandi strapiombi.

Vista di Pitigliano.

A mezzogiorno ci siamo portati a Sovana dove, dato lo splendido sole, in molti hanno optato per un pic-nic sull'erba ai piedi dei ruderi della rocca Aldobrandesca, prima di visitare la chiesa di S. Mamiliano e il duomo di S. Pietro e Paolo.

Sovana: centro del borgo. Picnic a Sovana.

Successivamente ci siamo portati alla necropoli Etrusca , dove in particolare abbiamo visitato la camera sepolcrale e la tomba di Aldebranda, e ci sono stati illustrati con dovizia di particolari i riti e le sepolture di quel tempo lontano.-

Tomba di Aldebranda.

Dopo la passeggiata un meritato rinfresco con colombe, bibite e vino per festeggiare la festa di Pasqua, prima di rientrare a Saturnia.-

La maggior parte dei partecipanti è ripartita in pullman la sera per Scansano dove si è consumata la cena di Pasqua in ristorante (a detta dei convenuti, ottimo il locale ed eccellente il menù).

Pasquetta si è presentata con clima totalmente cambiato: pioggia e giornata uggiosa, pertanto dopo la chiusura del raduno gli equipaggi sono rientrati per vie diverse a casa.


Testo e foto di Umberto Cavaggion