CAMPEGGIO CLUB VICENZA

La strada più veloce per raggiungere la ns. prima meta è l'autostrada A4 fino a Verona Sud e poi la A22 in direzione di Modena ed inserirsi a questo punto nella A1 per giungere a Reggio Emilia.
Un percorso parzialmente alternativo per coloro che non hanno fretta è quello di uscire al casello di Mantova Sud sulla A22 e percorrere prima la SS. 62 che segue per qualche tempo il corso del Po ed attraversa i centri di Suzzara, Luzzara e Guastalla dove, prendendo la SS. 63 si arriva a Reggio Emilia.
Oltrepassata la circonvallazione del capoluogo emiliano si prosegue per la medesima statale che inizia ad insinuarsi tra i primi contrafforti appenninici mentre all'orizzonte comincia ad intravvedersi l'inconfondibile sagoma della Pietra di Bismantova; tratti di asfalto tortuosi si alternano a spezzoni di nuova strada che anche con tratti in galleria permette di raggiungere il paese di Castelnovo nè Monti, località di villeggiatura, a circa 700 mt. di quota.
Qui, a sinistra, si stacca la strada che, abbastanza stretta e con rilevanti pendenze, in circa 5 km. conduce al parcheggio, base per le escursioni attorno alla Pietra di Bismantova (siamo a poco più di 1.000 mt. s.l.m.) ed in vista dell'Eremo
posto proprio sotto alle pareti verticali del monte.
Il parcheggio su asfalto è pressoché pianeggiante, si presta anche alle eventuali soste notturne.
Sulle pareti del monte ci sono numerose vie attrezzate che richiamano molti appassionati delle scalate.
Dopo essere ridiscesi in paese si continua a percorrere la SS. 63 che con interminabili serie di curve, discese e risalite su carreggiata molto stretta, porta con un ultimo tratto in salita al valico del Cerreto - ad oltre 1.200 mt. s.l.m. - Una strada veramente difficile da "digerire" che è necessario percorrere con estrema cautela anche se, ad onor del vero, il traffico è piuttosto scarso (tante moto) poiché molti per raggiungere questi luoghi dell'alta Toscana preferiscono usare l'autostrada Parma-La Spezia con uscita al casello di Aulla.
Dal Cerreto, che segna il confine tra l'Emilia e la Toscana, si scende a Fivizzano dove, a sinistra, inizia la provinciale (molto stretta) che attraversa la Lunigiana - terra di vigneti - e porta a Castelnuovo Garfagnana.
Qui si trova un'ampia area di sosta gratuita per camper attrezzata con camper service nei pressi dello stadio, a circa 500 mt. dal centro del caratteristico borgo cittadino.
Qualche km. prima di arrivare è opportuno visitare la Verrucola,
resti di una fortezza di epoca estense, che domina la valle del Serchio; anche in questo caso si deve percorrere una breve tratto di strada in salita per arrivare nei pressi del manufatto con possibilità di parcheggio
anche se non particolarmente ampio.
Le mura della fortezza nella primavera 2003 erano in fase di restauro, tuttavia il colpo d'occhio è notevole.
Altra meta turistica della Garfagnana è la Grotta del Vento.- Oltrepassata Castelnuovo G. si prosegue la statale in direzione di Barga fino al paese di Gallicano - possibilità di sosta nel parcheggio della piscina e camper service segnalato in periferia ma non molto comodo ed in pendenza; qui si prende la strada, ben segnalata con cartelli turistici, che si inerpica lungo una valle selvaggia dove si scorge il bianco eremo di Calomini; la carreggiata è molto stretta ed è necessario prestare assoluta attenzione ai veicoli provenienti dal senso contrario!.
Ma il bello deve ancora arrivare !... Infatti giunti al minuscolo paesino di Fornovolasco , un posto veramente "fuori del mondo", la strada si fa ancora più angusta, in salita nel bosco e priva di protezioni a valle; solo qualche piazzola laterale permette di tanto in tanto la manovra in caso di incrocio con altri veicoli.
Fortunatamente è un tratto relativamente breve - 3 km. circa - e si raggiunge il piazzale antistante l'entrata alla Grotta del Vento.
Il parcheggio non è molto capiente; a Pasqua 2003 i circa 20 camper presenti - alcuni dei quali si erano fermati per la notte - avevano quasi del tutto esaurito le possibilità di sosta.
La visita guidata alle grotte dove la temperatura si mantiene per tutto l'anno sui + 11° prevede tre itinerari diversi sia per la durata (da 1 a 3 ore), sia per la lunghezza, sia ovviamente, per i costi che vanno dai 6,50 € per gli adulti sul percorso corto ai 15 € circa per il tragitto lungo, con riduzione di circa 2 - 3 € per i ragazzi fino ai 10 anni (prezzi 2003).
Per il rientro a Vicenza, per non rifare il medesimo percorso, si può in alternativa percorrere la strada - anche questa tortuosa - che a nord di Castelnuovo Garfagnana sale al passo delle Radici (ad oltre 1500 mt. di quota) ; da qui si scende in Emilia e, percorrendo la strada 486 ci si porta prima a Sassuolo e quindi a Modena per riprendere la A22 in direzione di Verona.
Questo itinerario completo è di circa 600 km.
Testo e foto di U. Cavaggion