CAMPEGGIO CLUB VICENZA     


In quattro giorni di un'insperata primavera abbiamo fatto questo giro in 21 camper tra le anse vallive di Ostellato, nello straordinario ambiente di paludi, acquitrini, valli salse e bonifiche del Parco del Delta del Po e lo raccontiamo nelle immagini e nei riquadri informativi, sperando di fornire tutte le coordinate utili a chi voglia eventualmente ripeterla con noi il prossimo anno.

Giovedi 1 maggio

Ritrovo per tutti presso l'area del Club Polesano a Porto Bussari - Bosaro.

Bosaro è distante 8 km da Rovigo, sulla SS. 16 e vicino al fiume Canalbianco.

Pomeriggio giro in bicicletta con visita ad Arquà Polesine , che si distingue per il torrione del castello medioevale e per il campanile che si elevano sopra il centro abitato.

Meritevoli d'attenzione oltre al Casino di Caccia estense il complesso di Cà Marchesane.

Alla sera ospiti del Club abbiamo avuto modo di ascoltare Gianni e Umberto che ci hanno illustrato l'itinerario che avremmo fatto il giorno dopo. Una grande emozione quando ci hanno mostrato le immagini video di un DELTA a noi tutti sconosciuto.

1° pernottamento in quest'area.



Venerdi 2 maggio

Partenza da Bosaro percorrendo il tratto arginale del Canalbianco su strada bianca fino a Guarda Veneta di qui verso Crespino famosa per la sua villa dei Principi FALCO', un edificio del XV secolo.

Proseguendo poi per Papozze, paese caratteristico per il dispiegarsi delle case a schiera ai piedi dell'argine. Una parte considerevole del paese si trova da decenni nell'isola del Mezzano, nella golena del Po. Ragioni di sicurezza hanno costretto all'abbandono di un luogo importante per la storia (vi si era fermato S.Carlo in occasione di un suo viaggio lungo il Po)e per la suggestione dell'ambiente.

Seguendo il Po di Goro arriviamo a S.Basilio con la sua antica chiesa romanica. Nelle vicinanze è stato realizzato un museo che espone materiale archeologico rinvenuto in quest'antica mansio romana.

Verso mezzogiorno giungiamo a Ca' Vendramin, dove visitiamo il Museo regionale della Bonifica; grande complesso idrovoro omonimo che sul finire dell'800,ha consentito di bonificare il comprensorio dell'Isola di Ariano,rendendo abitabili e coltivabili sconfinate estensioni di terreno paludoso.

Sosta pranzo nell'ampio parcheggio del Museo.

Nel pomeriggio costeggiamo sugli argini il Po della Donzella dove regnano l'airone rosso ed il falco di palude.

Dopo un nostalgico passaggio sul traballante ponte di barche di Santa Giulia arriviamo sull'Isola della Donzella e successivamente alla Sacca di Scardovari, magico specchio di mare protetto di grande interesse economico per i pescatori locali che vi praticano l'allevamento di mitili e "coltivano orti di vongole".

Alla sera stanchi ma soddisfatti arriviamo a Bonelli dove pernottiamo presso il Campeggio Barricata beach.



Sabato 3 maggio

Si parte nuovamente in camper per l' Isola di Polesine dove visitiamo esternamente la Centrale dell' Enel di Polesine Camerini; arriviamo quindi all'abitato di Pila in prossimità dell'omonimo faro, ed osserviamo negli sconfinati canneti le zone di più recente avanzamento verso il mare, "l'estremo Delta".

Dall'abitato di Pila al Bosson arriviamo a Scano Boa nelle tortuose lingue di terra e fitti canneti in luoghi in cui avviene il vero scontro/incontro tra fiume e mare.



Ritorno in serata nuovamente in Campeggio Barricata beach. Serata danzante offerta dall'organizzazione del campeggio.

Domenica 4 maggio

In sella alle ns. biciclette ci avventuriamo verso la Sacca di Scardovari guidati dalle ns. esperte visite, che sono state sempre con noi, visitiamo le case dei pescatori che nelle forme più tradizionali, on i colori vivaci ed i camini a dado sembrano messe li appositamente per essere fotografate.

Ritorno in campeggio e pranzo conviviale con tutti i partecipanti al raduno

Ringraziamo il Campeggio Club Polesano e in particolare Umberto, Gianni, Massimo e l'amatissima "scopa" per il loro contributo alla buona riuscita di questo raduno.




Testo e foto di Maurizio Zoppelletto