CAMPEGGIO CLUB VICENZA     


ll tradizionale raduno sull’Altopiano di Asiago ha riscosso in questa edizione un successo oltre ogni aspettativa. Al ritrovo di Canove, fissato per il pomeriggio di venerdì 30 agosto, hanno infatti aderito 34 equipaggi per complessive più di 80 persone, giunte anche da Ancona, Pesaro, Sondrio e Genova.

Spiace aver dovuto respingere altre adesioni dell’ultima ora ma la gestione logistica dei partecipanti sarebbe diventata piuttosto complessa e avrebbe messo in difficoltà l’aspetto organizzativo.

All’atto di iscrizione ogni equipaggio è stato fornito di materiale illustrativo sulle diverse attrattive delle località Altopianesi e, visto il tema del raduno, di una confezione sottovuoto di formaggio Asiago.

Dopo l’aperitivo di benvenuto preparato nei locali della sezione A.N.A. di Canove, in gruppi frazionati per non intralciare il traffico, tutti si sono trasferiti ai 1.600 mt. di quota del piazzale prospiciente il Rifugio Larici dove ci si è sistemati per trascorrere le due notti previste in sosta.

Il sabato mattina, con un bel sole, accompagnati dal noto erborista Antonio Cantele che durante l’escursione ci ha fatto conoscere la flora locale e l’uso pratico delle erbe trovate lungo l’itinerario,il gruppo ha iniziato il previsto giro per le malghe della zona.

Dapprima ci si è soffermati alla malga Larici di Sotto e poi in successione ci si è portati alla malga Laste di Manazzo ed alla malga Dosso di Sotto, posta in una bella posizione panoramica.

Ad ogni sosta gli escursionisti hanno potuto degustare i formaggi prodotti dai casari, con pane biscotto, bibite e qualche bicchiere di vino; in molti hanno colto l’opportunità per fare acquisti a prezzi convenienti.

Il folto gruppo partecipante all’”Andar per malghe” è poi transitato nel primo pomeriggio per la malga Porta Manazzo –ora anche agriturismo – dove in poco tempo sono stati volatilizzati alcuni kg. di “soppressa”.

Nel frattempo la situazione atmosferica è peggiorata ed una leggera pioggia ha accompagnato i camminatori, fortunatamente solo per gli ultimi 5-600 metri.

La sera tutti si sono ritrovati a cena presso il rifugio; menù come sempre ottimo ed abbondante preparato dagli ormai consolidati amici - gestori Antonella ed Alessio che, da abile intrattenitore, ha divertito la compagnia fino a tarda serata.

Dopo una nottata alquanto fresca (in molti hanno acceso la stufa in camper) la domenica mattina un buon gruppo, per smaltire la cena e le bevute della sera precedente, ha approfittato di alcune ore di sole per effettuare una lunga passeggiata fino ai quasi 2.000 mt. di quota della Bocchetta Portule.

Nel pomeriggio, complice il peggioramento del tempo, il rientro a casa è cominciato di buon’ora.

Un complimento a Roberto Marchetto per l’ ottima organizzazione del raduno.

 

Foto e testo di U. Cavaggion