CAMPEGGIO CLUB VICENZA
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Diego, Patrizia e Maurizio Sandra e Raffaele Nicolò, Martina, Marcella e Francesco Giulia, Martina, Annamaria e Umberto Sabato 07/08 Il ritrovo è fissato alle 7 e puntuali ci dirigiamo verso Milano e quindi in direzione di Torino, lungo la A4, fino allo svincolo di Santhià; pochi rallentamenti dovuti ai numerosi cantieri in opera per la costruzione della ferrovia ad alta velocità. Superata Ivrea ci inoltriamo in Val d'Aosta e raggiungiamo Aosta verso le 11,30. Circa 300 mt. di coda al casello dove attendiamo Francesco. Proseguiamo per la superstrada che corre quasi interamente in galleria fino a Courmayeur dove sostiamo per il pranzo in un parcheggio a sinistra appena usciti dal tunnel.
I cartelli luminosi indicano 90 minuti di attesa per accedere al traforo; il traffico in realtà non è affatto intenso e ci illudiamo che non sia così ma dobbiamo ricrederci perché appena usciti dalla cittadina incontriamo la colonna ferma. L'attesa è proprio lunga ma per fortuna il clima è fresco e quindi non si soffre. Il traforo costa per la sola andata ben 38,70 € ma bisogna ammettere che, dopo il terribile incidente di qualche anno fa, l'opera è stata rimodernata e i sistemi si sicurezza sembrano eccellenti. Ci attendiamo all'uscita sul versante francese dove possiamo ammirare il candore abbacinante del ghiacciaio del M. Bianco.
Si scende per una decina di km. per una strada tortuosa ma ampia e quindi deviamo a sinistra per la strada 212 e....la musica cambia! Ad un tratto in salita e dopo l'attraversamento dell'affollata località turistica di Megève subentra un tortuoso ed insidioso pezzo in discesa fino al paese di Ugine; qui si devia a destra sulla sicuramente migliore strada 508 in direzione di Faverges ed Annecy. Già dalla periferia della bella cittadina lacustre della Savoia notiamo uno straordinario affollamento di turisti; purtroppo siamo incappati nella festa più importante dell'anno che si effettua ad Annecy e pertanto ci si rende conto che pensare di trovare parcheggio per i ns. mezzi è assolutamente impossibile e quindi non ci resta che proseguire. La stanchezza comincia a farsi largo ma dopo pochi km. in prossimità di La Balme de Sillingy notiamo le indicazioni per un campeggio "à la ferme"; ci arrampichiamo in collina ed entriamo in campeggio. Prato verde e buoni servizi per un costo "forfait" di 9 € ad equipaggio non lasciano dubbi e la calda serata consente di rilassarci e cenare tutti assieme. Abbiamo percorso 574 km.
Domenica 08/08 Giornata molto bella. Il titolare del campeggio ci consegna il pane fresco che avevamo prenotato ieri sera e ci avviamo sempre lungo la strada 508 che con percorso ondulato ed interessante ci fa giungere a Bourg en Bresse, cittadina nota per gli allevamenti di polli.
Si prosegue quindi sulla 975 in direzione di Chalon sur Saone e poi sulla 6 per Beaune - verso Auxerre - fino ad Avallon, cittadina della Borgogna lungo le rive del fiume Cousin. Nell'attraversamento della cittadina notiamo un comodo parcheggio gratuito a fronte del locale cimitero e sostiamo per una passeggiata in centro che dista appena 500 mt circa, dove si sta svolgendo un mercato "delle pulci". Merita una visita la chiesa romanica di St. Lazare del XII° secolo.
Anche ad Avallon notiamo le indicazioni per un camping "à la ferme", "Les chatelaines"; poiché aree adatte alla sosta notturna qui non ce ne sono e memori dell'esperienza positiva della sera prima non abbiamo tentennamenti e lo raggiungiamo a circa 2 km. dal centro; è veramente una fattoria, un luogo molto semplice con docce di qualità accettabile ma anche con una minuscola piscina.
Costo per una notte 5 € per camper sullo sterrato oppure - "posto vip" - 7 € ad equipaggio sul prato; in vena di spese optiamo per i posti migliori ed anche stasera, nonostante il tempo si sia imbronciato ed il clima sia afoso con minaccia di temporale, si cena all'aperto. Il contachilometri segna un totale di 904 km. Lunedì 09/08 Durante la notte ha fatto solo poche gocce di pioggia e stamani il tempo è ancora un po' incerto. Per dirigerci alla vicina Vezelay seguiamo una bella strada secondaria che si snoda sotto un fitto bosco e costeggia il corso del piccolo fiume Cousin; Vezelay è arroccata su una collina e proprio all'ingresso del paese c'è un parcheggio a tassametro (2 €). Saliamo l'erta strada, sulla quale si affacciano numerosi negozi di artigianato e prodotti locali, soprattutto il vino di Borgogna, che porta alla basilica di S.te Madeleine che visitiamo accompagnati da un volontario (offerta libera che noi copriamo con 10 €). Da rilevare che qui è custodita la reliquia della Santa e che qui fu indetta la 2° crociata.
Il tempo nel frattempo è migliorato e proseguiamo in direzione delle località di Dornecy e Clamecy prima di inserirci sulla più ampia e scorrevole strada 151 in direzione di Auxerre; percorrendo la nr. 151 che deve essere veramente pericolosa si incontrano spesso delle sagome nere barrate con una "X" rossa che indicano - a raccomandare prudenza nella guida - le numerose persone vittime di incidenti .
Quindi - per la strada 6 - ci spostiamo nel pomeriggio a Fontainebleau e parcheggiamo a circa 500 mt. dal castello. La visita costa 7,5 €.
Sono passate le 18 e pertanto ci avviamo verso la vicina Melun; qui purtroppo sbagliamo strada una prima volta (ci costa oltre 10 km. di strada in più) e una volta ritornati indietro - anche l'avvicinamento a Disneyland Paris non è stato dei più facili anche se in realtà non è complicato (provenendo da Melun bisogna percorrere l'autostrada verso Metz che diventa a pagamento solo 1 km. oltre l'uscita per il parco divertimenti).
Arriviamo verso le 20 abbastanza stressati e qui altra sorpresa : il pagamento di 20 € giornaliere vale dalle ore 0 alle ore 24 per cui sborsiamo le 20 € solo per 4 ore ! + altri 20 € per il martedì, giorno successivo. Ci sarebbe stata la possibilità di attendere la mattina seguente parcheggiati sulla strada all'esterno del casello dei pedaggi ma tant'è, dopo il tragitto del giorno e lo stress ed il nervosismo cresciuto nel non trovare la strada eravamo esausti e bisognosi di tranquillità e doccia rinfrescante. A Disneyland Paris come detto si pagano 20 € per il parcheggio dalle ore 0 alle ore 24 di ogni giorno avendo diritto ad accedere al blocco servizi dotato di wc e docce calde in locali più che dignitosi, al carico/scarico acque chiare e nere nell'adiacente parcheggio dei bus. Si possono tranquillamente esporre sedie e tavoli per mangiare all'esterno dei camper e si ha libero accesso ai locali e negozi del Disney Village. Se si desidera protrarre ulteriormente la sosta è opportuno recarsi all'ufficio apposito per il pagamento anticipato dei successivi giorni di parcheggio. Occhio ai furbi! Ora c'è il personale che passa periodicamente a controllare se il pagamento è in regola ed in caso contrario lascia un avviso ed un sollecito a regolare la propria posizione. Questo parcheggio resta comunque - anche in rapporto al costo dei campeggi di Parigi (Bois de Boulogne in testa) - un valido ed economico punto di partenza per una visita alla capitale. Il totale progressivo del kilometraggio si ferma su 1.229 km.
Martedì 10/08 Durante la notte è piovuto parecchio - a dir poco - ma al mattino c'è concreta speranza che il tempo regga.- In stazione prima spiacevole sorpresa : non ci fanno la "Carta Orange" che , dicono, destinata solo ai lavoratori locali - in barba alle informazioni reperite in internet. Nonostante le ns. insistenze dobbiamo ripiegare sulla carta "Paris Visite" valida 2 giorni (€ 36,65 cad.) ben più costosa dell'altra. Visitiamo Notre Dame, la Tour Eiffel, l'Arc de Triomphe, place de la Concorde e i giardini delle Tuileries. Rientriamo verso le 18 e saldiamo il parcheggio ( € 40) per i prossimi 2 giorni. Mercoledì 11/08 Bella giornata, dedicata ancora alla capitale. Si va al Louvre (€ 8,50 cad. - gratis fino ai 18 anni), a Montparnasse, e nel pomeriggio a Montmartre ed alla chiesa del Sacro Cuore dove - che figura ! - io e Maurizio siamo stati espulsi per avere tentato di fotografare!. Un giro per il quartiere di Pigalle , per vedere il celebre Moulin Rouge prima di rientrare a Marne la Vallée. Giovedì 12/08 Anche questa scorsa notte è piovuto molto e con qualche preoccupazione entriamo a Disneyland Paris (40 € cad.) ma tutto sommato solo qualche breve scroscio di pioggia ha disturbato la giornata che migliora sensibilmente in serata.
Venerdì 13/08 Dopo aver provveduto alle operazioni di carico/scarico acque partiamo in direzione della vicina Meaux e poi, percorrendo la strada 33, attraversiamo vasti territori ondulati e coltivati, con mandrie al pascolo. Arriviamo a Chalons sur Marne per l'ora di pranzo e parcheggiamo lungo un bel viale nei pressi del grande parco cittadino.- Purtroppo il tempo volge al brutto e gli scrosci di pioggia si susseguono; poco dopo Chalons ci fermiamo per una breve sosta alla basilica di Notre Dame de l'Epine
che si staglia improvvisamente all'orizzonte di questa pianeggiante zona della Champagne; - proseguiamo per la strada 3 in direzione di Verdun mentre il cielo diventa nero in modo impressionante e poco prima di raggiungere la città della Lorena si scatena un vero e proprio nubifragio.
Troviamo con facilità un comodo parcheggio, asfaltato e gratuito, sotto le mura della cittadella.
In una pausa del temporale raggiungiamo il vicino museo sotterraneo (da visitare !, molto interessante - costo € 6 adulti - € 2,50 i ragazzi). E successivamente con una passeggiata andiamo in centro cittadino , da ricordare la cattedrale di Notre Dame, il monumento della Vittoria, la porte Chaussée, ed al vicino porticciolo sulla Mosa. Abbiamo percorso 240 km. per un totale di 1.469 km. Sabato 14/08 Quanta acqua stanotte e al risveglio il tempo non è certo incoraggiante. Ci dirigiamo verso i vicini luoghi della battaglia della 1° guerra mondiale dove nel 1916 persero la vita 500.000 soldati ; visitiamo l'Ossario di Douaumont e l'annesso cimitero militare ed il forte Vaux - costo € 6 adulti - € 2,50 i ragazzi - in un clima tipicamente novembrino con pioggia fine e nebbie basse.
Ridiscesi dalle colline seguiamo la strada 904 che attraversa un parco naturale
e le località di Fresnes en Weuwre, St. Benoit e Fhrey, in direzione di Toul, con traffico molto scarso e tempo uggioso e pertanto il paesaggio non è particolarmente interessante. Da Toul con la superstrada aggiriamo Nancy e ci spostiamo verso Luneville dove visitiamo il parco del castello, ancora chiuso dopo il devastante incendio di fine anno 2003. Si prosegue lungo la strada 4 e toccando varie località come Bremont, Heming e Sarrebourg, ci portiamo a Saverne, dove , a qualche km. dal centro, ci fermiamo al camping Paradis Perdu
molto fuori dal tracciato stradale principale, con servizi spartani ma in bella posizione collinare (costo € 15,80 per 4 persone) e campeggiamo lungo la stradina che lo attraversa.- Fa freschino ma il tempo cattivo sembra voglia concedere una tregua. Abbiamo percorso circa 240 km. per un totale progressivo di km. 1.709 circa . Domenica 15/08 Finalmente una bella giornata di sole; da Saverne percorriamo per un breve tratto la superstrada verso St. Jean de Saverne e poi seguiamo la strada secondaria nr. D24 che attraversa vari paesini (Hattmatt, Bouxwiller, Obermodern e Plaffenhoffen), tutte piccole località ben tenute che con il sole si apprezzano maggiormente., fino ad Haguenau. Aggirato il centro percorriamo la D263 verso nord fin nei pressi di Hunspach dove - a sinistra - seguiamo le indicazioni per il fort de Schoenenbourg,
una delle opere più importanti costruite lungo la linea Maginot.- Il forte si visita effettuando un percorso a 30 mt. di profondità e lungo 2,5 km. e la struttura è ancora equipaggiata con le attrezzature originali.- Nel tardo pomeriggio si ritorna a ritroso verso Haguenau e quindi - con la superstrada A35 - ci dirigiamo a Strasburgo.
Lasciamo perdere tutto il tempo che noi abbiamo sprecato nella ricerca del campeggio che in realtà è abbastanza facile trovare; percorrendo la superstrada che attraversa il capoluogo Alsaziano - sia da nord che da sud, è sufficiente uscire all'indicata località Montagne Verte e poco dopo si raggiunge l'omonimo camping. Il camping Montagne Verte è una struttura sufficientemente attrezzata, comoda ai mezzi pubblici per raggiungere il centro cittadino. Oggi abbiamo percorso circa 140 km. per un totale di k. 1.849. Lunedì 16/08 La giornata inizia con tempo quantomeno discreto; con l'autobus e la metropolitana di superficie (il biglietto costa 1,20 € , ha validità di 1 ora e si acquista sul bus) raggiungiamo il centro e a piedi andiamo verso la Cattedrale e quindi a visitare il quartiere più noto di Strasburgo, la "Petite France" ed in particolare i Ponts Couverts, sequenza di tre ponti sui rami del fiume Ill.- Purtroppo il tempo peggiore ed all'ora di pranzo cade un buon acquazzone.- Effettuiamo un giro in battello (costo 6,80 per adulti + 3,40 per i ragazzi) sul fiume che attraversa la
città ed in questo modo abbiamo la possibilità di vedere anche la zona dei palazzi dell'Europarlamento.
Timide schiarite ed improvvisi acquazzoni si alternano fino a sera. Martedì 17/08 Anche oggi il tempo non promette nulla di buono.- Il camping per 4 persone è costato € 43 per 2 giorni con sconto del 10% presentando la tessera Camping Card International; usciamo da Strasburgo in direzione sud percorrendo la superstrada 625 e successivamente la A35 fino ad Obernai dove c'è un grande parcheggio per bus e camper gratuito a pochi passi dal centro.- Di questo centro merita ricordare la bella piazza del mercato con la fontana dedicata a Santa Odile, patrona d'Alsazia.
Nel pomeriggio proseguiamo lungo la strada N422 fino a Selestat dove, poco dopo prendendo a destra, saliamo a circa 800 mt di altezza al castello di Haut Koenigsbourg. Questa montagna è nota anche per essere nota come "la montagna delle scimmie" in quanto ce ne sono circa 200 esemplari che vivono in libertà, avendo trovato tra i pini e la vegetazione un habitat adatto. Purtroppo è impossibile trovare il benché minimo spazio di parcheggio a causa della grande affluenza di persone e, la pioggia insistente e le nebbie che avvolgono il monte, non ci consentono neppure di intravedere il castello che, stando ai depliant in ns. possesso, sarebbe sicuramente molto bello da visitare e fotografare. Ridiscendiamo quindi a valle e continuiamo a percorrere la "strada del vino" che si snoda tra ininterrotte distese di vigneti. Oltrepassiamo il centro di Ribeauvillé (troppo affollamento e difficile parcheggio) e sostiamo ad Hunawihr, nel parcheggio sterrato del centro di ripopolamento delle cicogne, Purtroppo diluvia e decidiamo che non è il caso di spendere i 7,5 € a persona chiesti all'ingresso; ci spostiamo quindi alla vicina cantina Schwach per un doveroso assaggio e relativo acquisto di alcune bottiglie di vino bianco Alsaziano. In questa zona i piccoli centri si susseguono ogni pochissimi km e pertanto troviamo agevole opportunità di sosta al vicino paese di Riquewihr - parcheggio per camper e bus, anche se leggermente in pendenza, vicinissimo al centro pedonale. Moltissima gente affolla questa caratteristica località, che è la più famosa della Route du Vin per il suo celebre Riesling.- Oltre alle sue belle case con facciate a graticcio è da ricordare particolarmente la torre Dolder posta sulla porta del 1200 di accesso alla cittadina. In un altro piccolo parcheggio ai piedi dell'abitato è segnalato un camper service di cui doverosamente facciamo uso prima di proseguire.
Pochi altri km. fino a Kaysersberg dove c'è una grande area di sosta per camper, con camper service e blocco servizi.- La tariffa è di soli 4 € dalle 19 alle 9 del giorno seguente. Saranno parcheggiati almeno 70 camper e, sfruttando la serata tranquilla e senza pioggia, abbiamo la possibilità di conversare amabilmente con alcuni equipaggi francesi ns. vicini di sosta. - Abbiamo percorso 110 km. per un totale progressivo di 1.959 km. Mercoledì 18/08 E' piovuto molto durante la notte, ragion per cui la bellissima giornata tersa che si presenta questa mattina è del tutto inaspettata e quindi molto apprezzata per poter fare una passeggiata in questo centro, noto per aver dato i natali al dr. Schweitzer, premio Nobel per la pace nel 1952.
Il centro dall'aspetto medioevale posto sul fiume Weiss è dominato da quel che resta delle mura e del torrione del castello imperiale del XII° secolo.
Notiamo anche un bell'esemplare di cicogna nel suo nido. All'ora di pranzo ci spostiamo alla vicina Colmar -solo una decina di km. - e parcheggiamo in una grande area gratuita a circa 300 mt. dal centro cittadino. Passeggiando abbiamo la possibilità di apprezzare la casa Pfister , la maison des Tetes ed il caratteristico quartiere Petite Venise .-
Il tempo è ancora discreto e pertanto ci dirigiamo di buon'ora nel vicino (5 km.) camping à la ferme "Benzen" in località Lagelbach - Wintzenheim. Il titolare è occupato nelle operazioni di mungitura ed intanto ci sistemiamo nel terreno erboso ai margini del vigneto. C'è un blocco servizi con docce calde, wc e tavolo per mangiare all'aperto. Due splendide cicogne restano tranquille a pochi metri da noi. - Paghiamo per la sosta 13 € a camper. La sera con il titolare intavoliamo una bella chiacchierata con reciproco scambio di assaggi di vino.- Anche oggi solo 28 km. per un totale che arriva a 1.987.- A tarda sera arriva il temporale e la pioggia scroscia per tutta la notte.
Giovedì 19/08 Dopo la pioggia incessante della notte, qualche timido raggio di sole anche se complessivamente il cielo non ispira molta fiducia.- Da Colmar seguiamo la N415 che conduce alla frontiera tedesca nei pressi di Breisach, dove si attraversa il Reno. Dopo altri 40 km. circa si arriva a Friburgo e poi a Neustadt; quindi percorrendo le autostrade A81 e A98 (sotto un vero diluvio) arriviamo sulla sponda nord-occidentale del lago di Costanza.- La strada corre lungo la riva tedesca del lago e i campeggi si susseguono numerosi fino ad arrivare a Lindau; dopo aver cercato e scartato varie soluzioni di sosta ci fermiamo nell'unico parcheggio che sembra riservato ai v.r. ; è a pagamento con tassametro e si trova a circa 1,5 km. dal centro che peraltro è raggiungibile da un bus navetta che parte proprio dal parking : sosta comunque salata visto che per restare in modo regolare dalle 19 alle 9 del mattino seguente è necessario introdurre monetine per complessivi 14 € !! Abbiamo percorso circa 240 km. per un totale progressivo di km. 2.227.- Dopo una breve pausa con timidi squarci di azzurro, riprende a piovere.- Venerdì 20/08 Qualche timido e fugace raggio di sole al risveglio.- Sbagliamo la strada e quindi per arrivare a Fussen percorriamo una strada secondaria - la 308 - che salendo in quota con tratti altalenanti e superando i centri di Oberstaufen, Immenstadt, Rettenberg e Nesselwang ci fa pervenire al parcheggio a pagamento sotto il castello di Neuschwanstein alla periferia di Fussen.-
Dopo la visita al castello (costo 9 € - ragazzi gratis) verso le 17 ci muoviamo per raggiungere l'area per camper locale dove passare la notte.- Purtroppo non la troviamo e inconsapevolmente ci ritroviamo sulla strada 314 in direzione di Innsbruck e pertanto si decide di proseguire nell'avvicinamento verso l'Italia; superato il Fernpass e la cittadina di Telfs ci fermiamo al camping Tiefental in località Pettnau; bel prato erboso, peccato per il tempo tutt'altro che estivo e pertanto è necessario cenare all'interno del camper.- Paghiamo un forfait complessivo di 57 € per i 4 camper.- I km. sono stati 210 per totale di 2.437 km. Sabato 21/08 E' piovuto molto per tutta la notte ed Innsbruck di prima mattina - sotto la pioggia e le nebbie della vallata - presenta un aspetto invernale.- Salendo verso il Brennero si nota la neve fresca ad una quota di circa 1.800 mt !! Poco oltre il confine la pioggia cessa ma in compenso l'autostrada (ma anche la statale) è intasata da una infinita colonna di auto e ci impieghiamo oltre 4 ore per effettuare il tragitto Vipiteno - Trento.- La ben conosciuta Valsugana ci porta poi a casa.- I km. odierni sono stati 322 per un totale complessivo di km. 2759.- Foto di Francesco & Umberto Cavaggion Testo di Umberto Cavaggion |