CAMPEGGIO CLUB VICENZA     




Il week-end del 6 - 8 dicembre ben si prestava ad una uscita con i camper prima della vera e propria stagione invernale e del tempo dell'attività sciistica. Ma dove andare evitando di fare tanta strada, tenendo conto delle poche ore di luce disponibili e dribblando infine il prevedibile caos delle località notoriamente dedicate ai mercatini di Natale?

E così quasi per caso, senza conoscere i luoghi, detto fatto abbiamo organizzato una uscita nella zona del basso piacentino e della provincia di Parma. Il passa parola tra i soci del Club ha fatto il resto e così in poche ore 7 camper si sono dati appuntamento sabato sera 7 dicembre al parcheggio di Grazzano Visconti, caratteristico borgo ad una dozzina di km a sud di Piacenza, a poco più di 200 km da Vicenza. Grande parcheggio sterrato e privo di illuminazione, ma a pochi passi dal pittoresco centro piacentino.

Anche gli amici Piero e Mariella di Scandicci hanno risposto all'appello, e così dopo alcuni mesi di corrispondenza-mail possiamo finalmente trovarci di persona.

Prima di cena, grazie alla serata limpida e non ancora troppo fredda, abbiamo visitato il borgo medioevale creato attorno al castello eretto da Gian Galeazzo Visconti; per chi non ne fosse informato il villaggio è una ricostruzione iniziata all'inizio del 1900, ma veramente ben riuscita, che ci riporta con la mente ai tempi medioevali. Sono numerosi i piccoli negozi di prodotti tipici, le botteghe artigianali ed i laboratori dove ancora oggi si lavorano il legno ed il ferro battuto.

La piazzetta di Grezzano. La piazzetta di Grezzano.

Durante la notte, come ampiamente previsto dal meteo, si è alzato un forte vento da est ed al mattino il grigiore invernale era dominante, nonostante per fortuna cadessero solo poche gocce di pioggia.

Altra visita al centro del borgo dove, tra l'altro, siamo entrati in negozi di armature e spade (ma anche di... cinture di castità, sia per donne che per uomini). Qualcuno, Franco per non far nomi, non ha resistito ed ha voluto provare l'"attrezzo" suscitando l'ilarità del gruppo.

Prima di mezzogiorno, ci siamo spostati a Castell'Arquato, paese del Piacentino ai piedi delle prime propaggini appenniniche. All'entrata del paese sulla sinistra esiste un vasto spazio adibito a parcheggio dove si può sostare anche per la notte.

Le mura di Castell'Arquato. Panorama sul centro di Castell'Arquato.

Lasciati i camper ci siamo incamminati per le irte stradine in acciottolato che si dirigono verso la Rocca che domina la cittadina. Attraverso un caratteristico ponte levatoio siamo entrati per una visita , dopo avere ascoltato una breve cronistoria del luogo da parte dell'addetto alla biglietteria. Siamo saliti fin sopra le mura e la torre della rocca sferzata dal vento, dalla quale una bella veduta panoramica sulla piazzetta sottostante, sulla pianura e sulle colline adiacenti.

Durante la camminata abbiamo potuto apprezzare altri edifici importanti quali la Collegiata di S.M. Assunta, ed il Palazzo del Podestà.

La Rocca di Fontanellato.

Il vento, così come lo aveva portato, stava ora portandosi via il maltempo e la serata si presentava limpida ma forse anche piuttosto fredda. Lasciato Castell'Arquato, percorrendo la s.s. Emilia piuttosto trafficata ci siamo diretti a Fontanellato, dove in breve abbiamo parcheggiato nell'area di sosta a pochi metri dal cimitero. Parecchi i camper presenti e abbastanza tranquillo il luogo.

Maurizio e Franco scovano una piccola pizzeria dove passeremo la serata tutti riuniti.

Che notte fredda (siamo andati alcuni gradi sottozero)!! Ora però la giornata si presenta radiosa. Andiamo in centro e possiamo ammirare la caratteristica mole della Rocca attorniata dal fossato colmo d'acqua ed il santuario della Madonna del Rosario.

La Reggia di Colorno.

Pranziamo presto, gli amici tornano a Firenze, e noi per tornare a Vicenza decidiamo di prendere la circonvallazione di Parma e proseguire sulla statale per Mantova. Ci fermiamo per una visita al parco della reggia di Colorno, la "Versailles dei duchi di Parma" e, dopo una galoppata in autostrada rientriamo nella nostra bella Vicenza.

La Reggia di Colorno.


Testo e foto di Umberto Cavaggion